Friburgo in Brisgovia: la città dei canaletti

Rimaniamo in Germania, ma cambiamo totalmente paesaggio. 
Dopo Berlino (cliccando qui potrete leggere la mia guida per visitare il centro di Berlino) ci spostiamo a Friburgo in Brisgovia.
Situata nella Germania sud-occidentale ai confini della Foresta Nera, Friburgo ha un'anima giovane e frizzante e rappresenta il cuore di un crocevia tra culture diverse, infatti, si trova nella parte meridionale del Baden-Wurttemberg, al confine con la Francia e con la Svizzera, tanto vero  che in città si parla sia il tedesco sia il francese. 
Inoltre, Friburgo è considerata anche una delle città universitarie più importanti della Germania, qui infatti sorge un’antica e prestigiosa università fondata nel lontano 1947.
Se tutto ciò non è bastato ancora per convincervi, vi aggiungo anche che Friburgo si vocifera sia la città più soleggiata di tutta la Germania e che nei suoi caratteristici localini situati nel centro storico potrete degustare un ottimo calice di vino baciati dal sole.
Ebbene sì anche se può suonare strano, a Friburgo predomina il vino sulla birra. Temperature miti e terreni eccellenti fanno, infatti, di questa regione una delle migliori zone vinicole in Europa. 
Qui, potrete percorrere un viaggio sensoriale tra profumi e gusto attraversando la strada del vino del Baden, la cosiddetta Badische Weinstraße.
Allora vi ho convinti? 

"Chi entra da forestiero a Friburgo rimane piacevolmente sorpreso dai tanti ruscelletti che scorrono cristallini lungo le strade."
[Descrizione della città risalente all’anno 1896]


Una delle caratteristiche più spettacolari di Friburgo è la presenza di migliaia di canaletti alimentati dalle acque del fiume Dreisam, detti Bächle, che costeggiano le strade del centro donando una sorta di immagine fiabesca alla città. 


Bächle nel centro città

Lo corrente dell'acqua nei canali è assicurata dalla pendenza della città: una parte della città è lievemente più in alto, quindi l’acqua scorre semplicemente grazie alla forza di gravità. Nonostante il primo pensiero sia che l’utilità di questi canaletti fosse quella di fornire acqua alle case la realtà è che il loro scopo principale era quello di impedire agli incendi di propagarsi da casa a casa o da quartiere a quartiere. Infatti, la maggior parte delle case in passato erano costruite in legno in gran parte proveniente dalla vicina Foresta Nera. 
Negli anni Settanta molti di questi Bächle che scorrevano lungo la carreggiata delle strade maggiormente trafficate furono dichiarati pericolosi per la circolazione e quindi ricoperti con grate di ferro o chiusi. Ma dopo la recente pedonalizzazione dell’intero centro storico i canali sono stati riaperti per la gioia dei turisti e dei bambini che come tradizione ogni anno organizzano alcune gare di barchette in questi ruscellini cittadini.  
Attenzione però a non finirci accidentalmente dentro, soprattutto se siete accompagnati dalla vostra dolce metà, infatti, un vecchio detto locale dice che se un forestiero/a finisce dentro inavvertitamente ad un canaletto, prima o poi sposerà un nativo/a del posto.

Iniziamo il nostro tour da Münsterplatz, la piazza principale che si apre di fronte alla Cattedrale


La maggior parte dei costruttori non riuscì mai a vedere il risultato finale, dovendo affidarsi alle mani delle generazioni successive, infatti ci vollero ben 300 anni per portare a termine i lavori di costruzione. Il contrasto tra i possenti pilastri nella parte inferiore e la guglia che si staglia per contro verso il cielo rappresenta il legame tra il terrestre e il divino. 



La torre campanaria occidentale, con la sua altezza di 116 metri, venne definita dallo storico d’arte Jacob Burckhardt "la più bella torre sulla terra".  

La Cattedrale di Friburgo

Se volete godere di una vista mozzafiato sulla città e sulla Foresta Nera, pagando una modica cifra, vi consiglio di salire i 400 gradini fino al punto panoramico più alto della torre. Come per miracolo la Cattedrale di Friburgo fu risparmiata dalle bombe della guerra e conserva così ancora oggi la storia della città.
Le figure scolpite che potete osservare dall’esterno chiamate anche gargoyle hanno il compito di proteggere le mura dall’accumulo di acqua piovana, ma anche quello di tenere lontani gli spiriti maligni da questo luogo di culto. Ecco perché molte delle figure mostruose sono raffigurate con le bocche spalancate e nell’atto di urlare.

Orari: Aperta tutti i giorni della settimana dalle ore 10.00 alle 17.00, ad eccezione della Domenica aperto dalle ore 13.00 alle 19.00.

Prezzo: L’ingresso alla cattedrale è gratuito*.




Qualche curiosità..
[Una leggenda metropolitana sostiene che durante la costruzione della Cattedrale il Consiglio Comunale, costituito da nobili scansafatiche, abbia costretto gli scalpellini ad aumentare le ore lavorative per finire prima l’opera, ma senza alcun aumento di stipendio, anzi, bastonando chi si lamentava. Gli scalpellini, non potendosi lamentare pubblicamente, come segno di sfida scolpirono una figura umana con le natiche al vento impegnata nell’atto di defecare rivolta verso l’edificio di fronte dove risiedevano i nobili! Questa scultura è visibile ancora oggi sul lato destro della Cattedrale!]

Rimanendo in Münsterplatz ai piedi della Cattedrale durante i giorni feriali troviamo il Münstermarkt, un mercato agricolo a km zero che occupa la gran parte della piazza.  Sulle innumerevoli  bancarelle di agricoltori potrete trovare dai fiori alla frutta e verdura, dai dolci a vini e salsicce. Qui potrete provare alcuni piatti tipici della zona come ad esempio:  la currywurst o salsiccia al curry, la lange Rote, la leggendaria salsiccia arrostita di Friburgo e la käsekuchen, una cheesecake tipica della Germania.

Orari: Il mercato è presente dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7.30 alle 13.30 e il Sabato dalle 7.30 alle 14.00.


Tariffario sul muro

Qualche curiosità..
[Se osservate bene sul muro anteriore della cattedrale in prossimità dell’ingresso si possono notare ancora oggi delle figure incise nel muro, queste non son altro che le unità di misura che venivano usate in passato per la vendita dei prodotti durante il mercato, ad esempio le dimensioni del pane o del sacco di grano. Insomma una sorte di tariffario!]

Di sicuro se avete fatto un giro a 360 gradi intorno alla Cattedrale vi sarete accorti della presenza di un particolare edificio dal colore rosso scuro con due torrette ai lati, si tratta dell’Historisches Kaufhaus o Antico Palazzo del Commercio. 


 Antico Palazzo del Commercio

Nel periodo del Medioevo bisognava controllare tutte le merci in entrata nella città e bisognava stabilire il dazio da pagare. Tale procedura richiedeva molto tempo, così si pensò di costruire un deposito di merci.

Dalla piazza ci spostiamo verso le porte d’ingresso della città, infatti, come molte città medioevali Friburgo era circondata da una cinta muraria. In seguito alle numerose guerre solamente due delle cinque porte d’ingresso alla città sono tuttora agibili, la Schwabentor e la Martinstor.

La Schwabentor  prende anche il nome di “Porta degli Svevi” da una leggenda che narra di un commerciante proveniente dalla Svevia che, innamorato della cittadina, tentò di acquistarla in cambio di alcuni barili pieni di soldi. Trattativa finita nel nulla a causa della moglie che, contraria a questa inutile spesa, aveva sostituito i soldi nei barili con sabbia e pietre. Ovviamente quando il commerciante aprì i suoi barili per avanzare l’offerta fu deriso dagli abitanti della città. A testimoniare questa leggenda un dipinto posto su un lato della torre ritrae l’espressione malinconica  del commerciante di sale accanto al suo carro pieno di barili.


Porta degli Svevi

La Martinstor, invece, prende anche il nome di “Porta di San Martino”. Visti i progetti per la realizzazione di un tram elettrico, questa porta rischiò di essere demolita. Il sindaco Winterer, però, si oppose categoricamente a questa proposta e fece alzare di quasi il triplo la porta di San Martino, che passò così da un’altezza di 22 ad una di 63 metri in modo da poterci far passare sotto la linea di tram.
Dalla Porta di San Martino ci spostiamo in direzione della piazza del Municipio chiamata Rathausplatz a soli 5 minuti a piedi. La città di Friburgo può vantare la presenza di ben due palazzi del Municipio: l’Altes Rathaus o Vecchio Municipio e il Neue Rathaus o Nuovo Municipio, collegati tra loro da una passerella sospesa.
L’Altes Rathaus fu costruito nel 1559 e andò a sostituire un vecchio edificio ritenuto troppo piccolo dal Re. Purtroppo il Vecchio Municipio bruciò durante un attacco aereo nel 1944 e sopravvissero solo le mura esterne. La sua ricostruzione ha previsto degli ampliamenti interni e la realizzazione di facciate dipinte con il colore rosso della pietra arenaria tipica locale ancora oggi visibile.
Per assurdo il Nuovo Municipio risale al 1545, quindi circa 15 anni prima del Vecchio, ma inizialmente fece parte dell’Università di Friburgo. Solo dal 1891 gran parte dell’Amministrazione fu trasferita in quest’ultimo splendido palazzo rinascimentale di colore bianco costituito da due case unite da un ampio portale caratterizzato da un colonnato, tre arcate, ampie finestre e balconate.
Per concludere il nostro tour dalla piazza del Municipio ci incamminiamo verso la Haus zum Walfisch o più comunemente chiamata la "Casa della balena", un elegante edificio  di color rosso con architettura gotica. Proprio in questa casa in passato vissero Erasmo da Rotterdam e l'imperatore Ferdinando I.  



Qualche curiosità..
[Per gli amanti dei  film horror, questo edificio potrebbe risultarti familiare:  infatti questa casa è la scenografia della scuola di danza in cui si svolse il film Suspiria di Dario Argento.]

Con questa ultima tappa il tour si conclude, Friburgo a parer mio è come se fosse un piccolo diamante grezzo dislocato in Germania, è una piccola cittadina che più che essere visitata va vissuta lasciandosi trasportare da profumi ed emozioni. 
Ovviamente se avete la possibilità consiglio di visitarla sotto il periodo di Natale in modo da poter vedere anche i numerosi mercatini natalizi di questa città. 

Ora vi lascio alla vostra birra o meglio ancora al vostro calice di vino!


Ciao e alla prossima Gita!






NOTE 
* I prezzi sono soggetti a variazione nel corso del tempo quindi non posso garantire che essi siano attualmente uguali a quelli sopra indicati.


All images © 2019 Luca Guidetti



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➢ Siete amanti del vino e avete in programma una gita a Friburgo? Allora questo articolo fa al caso vostro: "La strada del vino del Baden, una Friburgo da scoprire".


Commenti

  1. Ottimo articolo di una città che ha davvero uno sfondo da favola! Molte informazioni utili e interessanti leggende metropolitani! Grazie per la condivisione!

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    1. Figurati, sempre gentile come al solito Bill! E' sempre un piacere per me poter condividere foto e informazioni di viaggi che ho amato, con la speranza di riuscire a trasmettere questa mia passione per il viaggiare!

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